COSTRUIAMO LA TORINO DEL FUTURO


Scuola e Periferie

Dispersione scolastica

Per combattere il fenomeno proponiamo di:
Migliorare l’orientamento scolastico: che sia più ampio, più diffuso e capace anche di ri-orientare gli studenti che ne abbiano bisogno;

Rafforzamento dell’offerta didattica

Vogliamo che Torino sia attrattiva per la popolazione universitaria, considerando la ricaduta positiva sull’intero sistema urbano; perciò proponiamo:

Più tempo a scuola

Per questa ragione crediamo che il Comune debba aiutare le famiglie, garantendo:
Asili nido comunali aperti di notte e nel mese di agosto;

Dottorato e Pubblica amministrazione

Spazi comunali e aule universitarie

Al momento l’università ha un serissimo problema di spazi sia per il personale che per il corpo studentesco. Infatti, all’inizio di ogni anno accademico, ci sono aule sovraffollate con studenti costretti a sedersi per terra o addirittura nei corridoi, obbligando la sospensione delle lezioni per motivi di sicurezza o l’adozione di tecniche, come la lezione via streaming, che inficiano la qualità della didattica. La questione degli spazi potrebbe essere aggirata attraverso l’utilizzo di immobili comunali da affittare a prezzi calmierati all’università.

Torino ospitale con gli studenti

Vogliamo che Torino sia attrattiva per la popolazione universitaria, considerando la ricaduta positiva sull’intero sistema urbano; perciò proponiamo:

Formazione a 360°

La formazione superiore non è solo universitaria: in tal senso riteniamo fondamentale collaborare con la Regione per l’apertura di più percorsi di Formazione Tecnica Superiore negli Istituti Tecnici Superiori e con l’Università per l’avvio di lauree triennali professionalizzanti.

Uno sportello InformaGiovani in ogni circoscrizione

Miglioramento del servizio civile

Proponiamo di migliorare l’esperienza del Servizio Civile, affinché non venga usato prevalentemente come ammortizzatore sociale, ma anzi possa garantire una vera esperienza formativa, ad esempio anche inserendo i volontari in mansioni dentro gli enti pubblici.

Inglese
Turnover nella PA

L’amministrazione pubblica ha bisogno delle competenze, delle esperienze e delle capacità dei giovani per offrire un servizio migliore alla cittadinanza.

Velocità massima in tutti i controviali a 20 km/h

20 giorni minimi di smart working

previsti per tutti i lavoratori degli uffici comunali con mansioni compatibili nel periodo novembre-marzo (quando le concentrazioni di PM10 sono più alte), estendibile su base volontaria dei dipendenti anche ad altri periodi dell’anno. Se le imprese private vorranno seguire il buon esempio dato dal Comune, esse beneficeranno di sconti fiscali proporzionali al numero di dipendenti che avranno goduto dello stesso periodo minimo di smart working.

Aumento del 20% delle tariffe orarie dei posteggi
20 °C la temperatura condizionata massima

Portare a 20 °C la temperatura condizionata massima (quindi limite di tolleranza incluso) di tutti gli ambienti di lavoro comunali; anche in questo caso, le imprese private (o i cittadini) potranno seguire il buon esempio dato dal Comune, aderendo a un programma di monitoraggio e ricevendo un premio commisurato al loro sforzo.

20 km di nuove piste ciclabili ogni anno

20 km di nuove piste ciclabili ogni anno, nella prospettiva di creare una rete ciclabile urbana completa e complessa. Servono raccordi sicuri tra i tracciati già esistenti ed è necessario creare nuovi itinerari, scelti monitorando i flussi di spostamento casa-lavoro più congestionati dal traffico e ascoltando le richieste delle associazioni di categoria.

20-minute neighborhoods

Sviluppo del modello urbanistico anglosassone “20-minute neighborhoods”, che pianifica la distribuzione dei servizi in modo tale che ogni cittadino non impieghi più di venti minuti, con i mezzi pubblici, a piedi o in bici, per accedere ai servizi principali. In quest’ottica, alla riprogettazione urbanistica si accompagnerà una riorganizzazione più razionale delle linee di trasporto pubblico, in conformità al tipico tracciato stradale torinese.

Immondizia

Plastica

La plastica è uno dei materiali di consumo quotidiano più complesso da riciclare. L’obiettivo è quello di rendere Torino Città Plastic Free entro il 2025. Iniziamo eliminando la plastica monouso in tutti gli uffici comunali, e rendendo premiante nei bandi pubblici l’uso di materiali alternativi alla plastica, compostabili.

Verde pubblico
Bosco dei Torinesi

Intendiamo recepire attivamente la legge 113/92, che obbliga i comuni sopra ai 15.000 abitanti a piantare un albero per ogni nuovo nato. La nostra città è tra le prime in Italia, ma è necessario migliorare i ritmi e piantumare un numero maggiori di alberi, se si intende dare una vera svolta ai cambiamenti climatici. L’iniziativa andrebbe realizzata in collaborazione con privati (cittadini e imprenditori).

Offriamo opportunità di lavoro

Ad esempio:

Aiutiamo le imprese
Canapa: un nuovo settore in cui credere
Uso dei fondi europei
Una nuova geografia del commercio
Smart commerce